Rimborso per truffa bancaria: quando la banca deve restituirti i soldi
Phishing, vishing, SIM swap, wallet clonato: verifichiamo se la banca ha applicato correttamente l'autenticazione forte e se ha davvero provato quello che la legge le impone di provare. Se emergono violazioni, prepariamo il reclamo e — se serve — il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario.
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Il problema
Un phishing, una telefonata di un finto operatore, una SIM clonata: in pochi minuti il conto si svuota. La banca spesso risponde che l'operazione era autenticata con SCA regolare e nega il rimborso, scaricando la colpa sul cliente.
La nostra soluzione
Verifichiamo i log dell'operazione per capire se l'autenticazione forte (SCA) era davvero conforme e se il sistema di analisi del rischio (TRA) ha funzionato come previsto.
Controlliamo se la banca ha assolto l'onere della prova che la legge le impone, o se si è limitata a dire che "il codice era giusto".
Se emergono irregolarità, prepariamo e inviamo il reclamo; se non basta, predisponiamo il ricorso all'ABF, la via più rapida ed economica per ottenere il rimborso.
Come lavoriamo
Un percorso chiaro per trasformare i dubbi in un rimborso concreto.
01 · Raccolta
Raccogliamo log, comunicazioni con la banca e prove della truffa.
02 · Analisi tecnica
Verifichiamo SCA, TRA e onere della prova della banca.
03 · Reclamo/ABF
Predisponiamo il reclamo e, se serve, il ricorso ABF.
04 · Deposito e difesa
Deposito dell'atto e gestione della difesa fino alla decisione.
Guide su truffe e frodi bancarie
Prima di avviare una verifica, puoi orientarti con le nostre guide: spiegano quando una truffa dà diritto al rimborso, come funziona il ricorso ABF e i casi più frequenti — phishing, vishing, SIM swap, wallet digitale, marketplace.
Truffa bancaria: quando hai diritto al rimborso
La guida pilastro: il principio delle 2 fasi e l'onere della prova a carico della banca.
Phishing bancario: come ottenere il rimborso
Cosa deve provare la banca sull'autenticazione forte (SCA) prima di negare il rimborso.
Vishing: la truffa telefonica della finta banca
Quando è colpa tua e quando invece risponde l'istituto.
SIM swap: la banca risponde della frode?
Come si prova l'attribuzione tecnica e cosa cambia rispetto al phishing.
Truffa su Apple Pay / Google Pay
Tokenizzazione e passcode del device: quando valgono come SCA.
Truffa su marketplace (Vinted, Subito...)
Bonifico o pagamento truffa su un annuncio: si recupera?
Chargeback e recall: come funzionano
La differenza tra pagamento con carta e bonifico truffa.
Colpa grave: cos'è davvero
Quando la banca non può invocarla per negare il rimborso.
Reclamo alla banca: cosa scrivere
Documenti da chiedere (art. 119 TUB) e struttura del reclamo.
Ricorso ABF per truffa bancaria
Tempi, costi e come funziona se il reclamo viene respinto.
Le domande che ci fate più spesso
Approfondisci: truffa bancaria, quando hai diritto al rimborso →
Approfondisci: phishing bancario e rimborso →
Approfondisci: truffa marketplace e responsabilità della banca →
Approfondisci: reclamo alla banca, cosa scrivere →
Approfondisci: ricorso ABF per truffa bancaria →
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Cos'è S-BLOKKO™ e quando ha senso usarlo
S-BLOKKO™ è il servizio di C&D Solutions che verifica se una truffa o un'operazione bancaria non autorizzata (phishing, vishing, SIM swap, wallet clonato) dà diritto al rimborso: analizza log e prove fornite dalla banca e, se emergono violazioni PSD2/SCA, cura il reclamo e il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario. Non si applica al normale utilizzo consapevole della carta o dell'app, ma ai casi in cui la banca non ha applicato correttamente l'autenticazione forte o non riesce a provare quanto la legge le richiede.
Quando la truffa è rimborsabile e quando no
| Situazione | Rimborso |
|---|---|
| SCA assente, incompleta o basata su dati statici (numero carta, CVV statico, password) | Sì, molto probabile |
| Banca che non produce i log di autenticazione ed enrollment | Sì, l'onere della prova non è assolto |
| Operazione autorizzata personalmente dalla vittima, indotta da un raggiro (falso trading, marketplace, finto operatore) | Non con il regime PSD2 automatico — da valutare su altri profili |
| Colpa grave provata (es. condivisione volontaria e consapevole dei codici dispositivi) | No |
| Contestazione oltre 13 mesi dall'addebito, informazioni di trasparenza regolarmente fornite | No — diritto decaduto |
Il dettaglio caso per caso è nella guida truffa bancaria: quando hai diritto al rimborso.
Guide collegate a questo servizio
- Truffa bancaria: quando hai diritto al rimborso
- Phishing bancario: come ottenere il rimborso
- Vishing: la truffa telefonica della finta banca
- SIM swap: la banca risponde della frode?
- Truffa su Apple Pay / Google Pay
- Truffa su marketplace: bonifico o pagamento
- Chargeback e recall: come funzionano
- Colpa grave: cos'è davvero
- Reclamo alla banca: cosa scrivere
- Ricorso ABF per truffa bancaria