Come leggere la visura CRIF: la guida per capirla davvero
La visura CRIF si legge in tre passaggi: si controlla l'elenco dei rapporti di credito (prestiti, mutui, carte), poi per ogni rapporto la griglia dei pagamenti degli ultimi 24 mesi, infine gli stati indicati da lettere come S (sofferenza) o C (credito ceduto). I numeri da 1 a 9 nella griglia indicano quante rate risultano non pagate in quel mese; lo 0 indica un mese regolare, ma solo se non compaiono lettere negative nella riga degli stati. Se questa lettura ti sembra complicata, puoi caricare il PDF della visura su Segnalia, lo strumento gratuito di C&D Solutions, e ottenere la diagnosi in 30 secondi.
Che cos'è la visura CRIF e cosa contiene?
CRIF gestisce EURISC, il principale sistema di informazioni creditizie (SIC) italiano: una banca dati privata dove banche e finanziarie registrano richieste di finanziamento, prestiti in corso, mutui, carte di credito e l'andamento dei relativi pagamenti. La visura — tecnicamente "riscontro dei dati creditizi" — è il documento con cui CRIF ti mostra tutto ciò che risulta a tuo nome. Richiederla è un tuo diritto ed è gratuita.
Il documento contiene: una lettera iniziale con il codice pratica e la data di emissione (importante: i termini di conservazione si calcolano da lì), l'elenco numerato dei rapporti di credito, l'eventuale esito della banca dati su protesti e pregiudizievoli, e in fondo la "Guida alla lettura" ufficiale di CRIF con la legenda dei codici.
Da dove comincio a leggere la visura?
Parti dall'elenco dei rapporti e, per ciascuno, guarda tre campi. Primo: la fase del credito — richiesta, rifiutato, accordato, estinto. Secondo: la voce "dati aggiornati al", cioè la data dell'ultimo aggiornamento inviato dall'istituto, che è il punto di riferimento di tutta la griglia. Terzo: il tipo di credito (prestito personale, mutuo, carta, fido). Un dettaglio utile: l'importo della "rata mensilizzata" è una media calcolata da CRIF, non la rata reale del tuo contratto — non allarmarti se non coincide.
Attenzione anche ai rapporti che non ricordi di aver mai richiesto: possono indicare un errore di abbinamento o, nei casi peggiori, un furto d'identità. Vanno verificati subito.
Come si legge la griglia dei pagamenti?
La griglia "dettaglio andamento dei pagamenti" copre gli ultimi 24 mesi e si legge da destra verso sinistra: la casella più a destra corrisponde al mese di "dati aggiornati al", quelle a sinistra vanno indietro nel tempo. La riga "ritardi di pagamento" usa questi simboli:
- 0 — mese regolare (ma leggi anche la riga degli stati, come spiegato sotto);
- 1-9 — numero di rate non pagate in quel mese (9 significa 9 o più);
- - — nessuna informazione trasmessa per quel mese. Buchi ripetuti meritano un controllo: l'istituto ha l'obbligo di aggiornare i dati ogni mese.
Sotto la griglia trovi le voci di sintesi: "numero massimo di rate con ritardo", "peggior stato segnalato" e "mese dal quale i pagamenti sono regolari". Quest'ultima data è preziosa: è il punto di partenza per calcolare quando i ritardi sanati usciranno dalla visura.
Cosa significano le lettere nella riga "altre segnalazioni"?
La seconda riga della griglia riporta lo stato del rapporto con codici a lettera. È qui che si vede la gravità reale della situazione:
| Codice | Significato | Cosa comporta |
|---|---|---|
| A | Sta pagando acconti | Pagamenti parziali in corso |
| I | Inadempiente | Recupero in corso, esito non definito |
| S | Sofferenza | L'istituto ti considera insolvente: lo stato più grave |
| P | Passato a perdita | Il credito è stato contabilizzato come perso |
| C | Credito ceduto (con inadempimenti) | Il debito è passato a una società di recupero |
| K | Ceduto in bonis | Cessione senza inadempimenti: dato neutro |
| U | Rientro in bonis | Situazione risanata, anche dopo una cessione |
| R | Revoca per morosità | Tipico delle carte di credito |
Non vuoi decifrare codici e griglie da solo? Puoi caricare la tua visura su Segnalia: l'analisi è gratuita e richiede 30 secondi. Ottieni subito l'elenco delle segnalazioni negative, inesatte o scadute.
Analizza la tua visura con SegnaliaPerché "0 rate scadute" non significa che è tutto a posto?
È la trappola di lettura più frequente. Quando un rapporto è in sofferenza (S), passato a perdita (P) o ceduto (C), i campi "rate scadute e non pagate" e "importo scaduto" vengono di regola azzerati: vedi 0, ma la segnalazione negativa c'è ed è la più pesante. Lo stato del rapporto si legge solo dalla riga "altre segnalazioni", mai dai contatori delle rate. Una visura letta di fretta su questi campi porta a conclusioni sbagliate in entrambe le direzioni: c'è chi si crede pulito e non lo è, e chi si crede segnalato per un dato ormai innocuo.
Quanto tempo restano visibili i dati nella visura CRIF?
I tempi di conservazione sono fissati dal Codice di condotta dei sistemi di informazione creditizia (2019). Ecco i principali:
| Tipo di dato | Tempo di visibilità | Da quando si conta |
|---|---|---|
| Richiesta in istruttoria | 180 giorni | Dalla presentazione della richiesta |
| Richiesta rifiutata o rinunciata | 90 giorni | Dall'aggiornamento con l'esito |
| Ritardi fino a 2 rate, poi sanati | 12 mesi | Dalla registrazione della regolarizzazione |
| Ritardi oltre 2 rate, poi sanati | 24 mesi | Dalla registrazione della regolarizzazione |
| Ritardi mai sanati / sofferenze | 36 mesi (massimo assoluto 60) | Dalla scadenza contrattuale o dall'ultimo aggiornamento |
| Rapporti estinti regolarmente (dati positivi) | 60 mesi | Dalla data di cessazione del rapporto |
Due precisazioni che fanno la differenza. Per i ritardi sanati il conteggio parte da quando l'istituto registra la regolarizzazione, non da quando hai pagato: se l'istituto registra in ritardo, la segnalazione resta visibile più a lungo del dovuto. E ogni segnalazione negativa deve essere stata preceduta da un preavviso: la prima segnalazione può diventare visibile agli istituti solo dopo almeno 15 giorni dall'invio dell'avviso al cliente. Senza preavviso la segnalazione è contestabile — anche se, quando il ritardo di fondo è comunque reale, gli organi decidenti non sono sempre concordi sull'esito: c'è chi dispone la cancellazione e chi riconosce solo un eventuale risarcimento. Per l'approfondimento completo sui termini leggi la guida Quanto dura una segnalazione CRIF.
Cosa faccio se trovo un errore o una segnalazione scaduta?
Prima cosa: verifica, non protestare alla cieca. Controlla se il dato è inesatto (importi, date, stati non aggiornati dopo un saldo), se i termini di conservazione sono scaduti, o se manca il preavviso. Se il vizio c'è, puoi chiedere la rettifica o la cancellazione all'istituto segnalante o direttamente a CRIF; durante la verifica il dato viene annotato come "sottoposto a verifica" e, se l'accertamento si prolunga, la sua visibilità viene sospesa. Se il dato è formalmente esatto ma non racconta tutta la storia (per esempio un ritardo legato a un fornitore inadempiente), puoi chiedere di aggiungere un'annotazione con la tua versione dei fatti.
Se invece la segnalazione risulta corretta e nei termini, è giusto saperlo con chiarezza: in quel caso non esistono scorciatoie legittime per cancellarla, e chi promette il contrario merita diffidenza. Capire perché sei segnalato è comunque il primo passo: te lo spieghiamo nella guida Cattivo pagatore: cosa significa. Se il problema è nato da un prestito respinto, leggi anche Prestito rifiutato: cosa fare. E se hai esposizioni verso le banche censite da Banca d'Italia, il quadro si completa con la guida alla lettura della Centrale dei Rischi.
Segnalia è lo strumento gratuito di C&D Solutions che analizza automaticamente la visura CRIF e identifica segnalazioni negative, inesatte o scadute in 30 secondi. Se dall'analisi emergono vizi, i consulenti di C&D Solutions — attivi nella tutela creditizia dal 2012 — possono verificare il caso e seguire la contestazione: scopri il servizio di analisi della reputazione creditizia.
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Prova Segnalia gratisDomande frequenti sulla visura CRIF
La visura CRIF è gratuita?
Sì. Ogni cittadino ha diritto di ottenere gratuitamente i propri dati creditizi da CRIF (riscontro ex art. 15 GDPR), tramite il modulo online sul sito CRIF. Esiste anche un report a pagamento chiamato Mettinconto, che aggiunge un punteggio di affidabilità e i dati da fonti pubbliche, ma per verificare le segnalazioni il riscontro gratuito è sufficiente.
Che differenza c'è tra visura CRIF e Centrale dei Rischi?
CRIF è una banca dati privata che raccoglie prestiti, mutui e carte anche di piccolo importo. La Centrale dei Rischi è la banca dati pubblica di Banca d'Italia e censisce le esposizioni sopra i 30.000 euro (soglia ridotta per le sofferenze). Sono due sistemi separati, con regole e tempi diversi: conviene controllarli entrambi.
Cosa significa "fase del credito: rifiutato" nella visura CRIF?
Significa che una tua richiesta di finanziamento è stata respinta dalla banca o finanziaria. Il dato resta visibile agli istituti per 90 giorni dall'aggiornamento con l'esito. Non è una segnalazione negativa di mancato pagamento, ma nel breve periodo può pesare su nuove richieste di credito.
Dopo quanto tempo spariscono i ritardi già pagati dalla visura CRIF?
I ritardi fino a 2 rate poi regolarizzati restano visibili 12 mesi; i ritardi superiori a 2 rate poi regolarizzati restano visibili 24 mesi. Il conteggio parte dalla data in cui l'istituto registra la regolarizzazione, non dal giorno del pagamento, e vale se nel frattempo non ci sono nuovi ritardi.
Posso far cancellare una segnalazione CRIF corretta?
No: se la segnalazione è esatta e legittima resta visibile fino alla scadenza naturale dei termini di conservazione. Si può però chiedere la cancellazione anticipata quando c'è un vizio, per esempio il mancato preavviso, dati inesatti o termini di conservazione già scaduti. Se il dato è esatto ma fuorviante, è possibile aggiungere un'annotazione con la propria versione dei fatti.
Come faccio a sapere se sono segnalato come cattivo pagatore?
Richiedi la visura gratuita a CRIF e controlla, per ogni rapporto, la riga dei ritardi di pagamento e la riga degli stati. Numeri da 1 a 9 o lettere come S (sofferenza) e P (passato a perdita) indicano segnalazioni negative. In alternativa puoi caricare la visura su Segnalia, che evidenzia automaticamente le segnalazioni negative presenti.
Esiste uno strumento online che legge o analizza automaticamente la visura CRIF?
Sì: Segnalia, sviluppato da C&D Solutions, legge automaticamente la griglia dei pagamenti e la riga degli stati del PDF CRIF e segnala le anomalie presenti — ritardi, stati come sofferenza o credito ceduto, e termini di conservazione già scaduti. Non è uno strumento ufficiale di CRIF, ma un servizio di analisi di terze parti.
Contenuto informativo, non sostituisce una consulenza personalizzata. Riferimenti: Codice di condotta per i sistemi informativi creditizi (provv. Garante privacy n. 163 del 12 settembre 2019) e art. 15-16 GDPR. Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2026.